Updates and cupcakes

Post di servizio.

Per la serie, non smettere mai di frazionare il pensiero e creare confusione dove già ce n’è parecchia, ho decido di approdare su tumblr, così posso sfogare il mio vorrei ma non posso: vorrei avere fatto quella foto lì, avere dipinto quel quadrò là, avere illustrato quel libro lì, eccetera eccetera. Soddisfo il mio gusto nell’accostare i colori e mi sento appagata e super creativa.

C’è anche un altro progetto che vorrei segnalare, sempre su tumblr. Si tratta di YouProust: “esperimento partecipativo in rete dove le persone convidono le loro memorie involontarie.
Sì, come quel sapore che inspiegabilmente e immediatamente ti ricorda la casa di tua zia, o quel vecchio spot televisivo che d’improvviso ti riporta all’adolescenza.
Foto o video, e parole: condividi la tua madeleine!
Nota: YouProust non ha nulla a che fare con YouTube, che noi amiamo.”

Se vi piace l’idea, fateci un giro e condividete.

Penso che l’unica cosa che mi salva da Twitter sia il fatto che non ho un Blackberry. Ma ci possiamo lavorare.

Weekend vampiresco

Tanto lo so che, dopo il successo di questo post che ha attirato centinaia di padroni di microcani che necessitano di abitini alla moda, quello che sto per scrivere causerà altrettanti accessi, ma questa volta da parte di giovani mitomani impazzite.

Sì, sto per parlare di Robert Pattinson. Che, per inciso, anche se ho ampiamente superato l’età per averne i poster in camera, trovo comunque essere un gran bel figliolo.

Scusate, mi sono distratta un attimo. Dicevo: riporto anch’io una notizia su di lui, o meglio, sulla sua statua al museo delle cere Madame Tussaud’s di Londra. Pare che la sua sia la statua più baciata e accarezzata della storia, seguita da quella di Daniel Radcliffe di Harry Potter e quella di Helen Mirren. I guardiani del museo la devono tenere costantemente sorvegliata, e ogni sera va sottoposta a tanti piccoli restauri.

La seconda notizia di questo vampire weekend (scusate la citazione snob) riguarda, invece, la crescita delle vendite di un nuovo giocattolo erotico ispirato al tema dei vampiri (per il colore “lunare”, suppongo), in parallelo al crescente successo della serie di Twilight. L’idea del gadget, battezzato “The Vamp”, è nata quando l’azienda produttrice americana (la Tantus) ha notato che molti visitatori del loro sito web provenivano da twilighted.net, la comunità dei fan della saga.

Insomma, Robbie, tieni decisamente alto l’ormone.

Che fine ha fatto il caro e vecchio Snake?

Allora. Allora. La notizia è che l’associazione benefica Depaul Uk ha inventato una nuova applicazione per Iphone.

Ho bypassato le varie iMussolini e iAltrecose che, purtroppo, vorrei, oppure che trovo incredibilmente idiote, ma questa no. Dai. Si sono inventati il senzatetto tamagotchi, a cui dare da mangiare, da tenere al caldo e a bada per tre giorni. Tutto questo, si dice, per fare capire ai possessori di iPhone che gli homeless sono persone normali, i motivi per cui si trovano in tale situazione, e le emozioni che provano. Me lo vedo io, il manager che, tra un’email e l’altra, controlla se il suo nuovo giochino ha bisogno di una doccia.

A quanto iMalatoTerminale e iBambinoOrfano?

Chi non prega in compagnia o è un ladro o è una spia

Ho appena saputo dell’esistenza di questo oggetto:

Rosario elettronico (modello non originale)

No, non è un Tamagochi.

No, non è un nuovo modello di I-pod.

No, non è un ovetto colorato da mio cugino che fa l’asilo.

È un rosario elettronico. Lo potete comprare comodamente dal sito IoPrego, al modico prezzo di euro 49, 50. O nell’edizione speciale, a 44 euro, che contiene “Litanie, brani biblici, misteri, Ave Maria di Shubert, trasporto, pile” (non preoccupatevi, credo che queste ultime due non siano altre forme di preghiera da viaggio). Quando avete bisogno di sentirvi più vicini a Dio.

Ma l’idea che con questo affare sia più bello pregare perché lo fai “in compagnia” (delle voci registrate) non è inquietante? E l’avranno pensato per avvicinare i giovani alla Fede, perché tanto ci piace smanettare con le cose elettroniche? E inoltre, vogliamo parlare anche del social network annesso, Prex Community?

Cercavo una conclusione, ma mi sa che non l’ho trovata. Ci penserò su.