Tu Tarzan, io Jane

Ci sono dei capi d'abbigliamento che sono ritenuti deliziosi e comodissimi dalle donne, mentre negli uomini suscitano orrore e ribrezzo. Di alcuni l'ho sempre sospettato, di altri l'ho scoperto solo recentemente. E siccome ho appena letto l'ennesimo articolo a riguardo, diffondo e apro il dibattito:
-gli hugg: eh vabbè, sembrano dei doposci, e c'è un abisso tra loro e lo stiletto, che fa tanto femmina. Questa gliela concedo;
-i leggins: non me l'aspettavo, ma sono veramente detestati. E non ne ho ancora capito il motivo;
-gli harem pants: è perché nascondono le forme? Alcuni dicono che sembrano dei pantaloni col pannolone incorporato;
-il cerchetto: anche questo, faccio fatica a capirne il motivo;
-i sandali alla schiava: sono incerta tra il perché fanno sembrare le gambe dei salami insaccati, o se perché fanno effetto dominatrice sadomaso.
Premettendo che, nella maggor parte dei casi, io me ne frego 🙂 stilerei anch'io la mia lista personale di cose che preferirei non vedere addosso a un uomo:
-i sandali e le infradito: lo so, fa caldo, ma abbiate pazienza. Se noi ci arrampichiamo sui tacchi, voi tenete le scarpe chiuse;
-i bermuda: li concederei solo al mare, o con quaranta gradi e l'umidità all'ottanta per cento;
-le camicie a maniche corte: preferisco vedere le maniche arrotolate.
I miei "no" andrebbero anche a delle cose più specifiche, ma per ora direi che sono sufficienti queste.
A meno di episodi che necessitino di essere raccontati immediatamente, vi auguro buone vacanze con questo post. Ci risentiamo a fine agosto!

Dubbi estivi parte seconda: la stampa animalier

"Le star ne vanno pazze", leggo in un articolo a caso di un giornale a caso.
E allora mi chiedo, ma i vari D&G, Cavalli e Fendi che dettano legge (?) con le loro sparate su cosa va quest'estate e com'è la donna del 2010 (che è sempre femminile, ma sicura di sè, però anche un po' androgina, e ruba i capi dall'armadio del fidanzato, però ci mette il tacco dodici, e anche camice impalpabili, ma con qualche dettaglio strong… e avanti all'infinito) sanno a cosa vanno incontro vestendo le loro predilette con improbabili abiti a motivo "giraffa blu", "giaguaro pervinca" o "zebra giallo evidenziatore"? Alla tremenda conseguenza che poi noi, sceme comuni mortali, pensiamo che sia fichissimo, e ci rendiamo ridicole, ancora una volta, andando dietro alle visioni di questi guru del fashion.
Quindi io lancio un appello alla mia preferita, che mi è simpatica perché è culona e perché è la più tamarra di tutte: J-Lo, almeno tu, te le ho concesse tutte e ti voglio bene lo stesso (anche dopo questo, e dimmi se non è amore), ti prego, torna alle catene d'oro, se vuoi, ma il leopardato di Cavalli, per pietà, rimettilo nell'armadio.

Dubbi estivi parte prima: i ghiaccioli

Perché nelle confezioni di ghiaccioli si ostinano a metterne metà al limone? Ma ch'è veramente qualcuno che li mangia? A volte mi chiedo se i produttori non abbiano accumulato negli anni scorte infinite di sciroppo al limone da smaltire (magari costa poco?), ed è per questo che si ostinano a infilarli in mezzo agli altri.
Sono sempre gli ultimi che rimangono nella scatola, non li vuole nessuno: secondo me i mangiatori di ghiaccioli al limone sono un'esigua minoranza: bisognerebbe fare delle confezioni a parte solo per loro.