Ch-ch-changes

Quando io facevo le scuole medie, per me andare in gita scolastica significava provare l'ebbrezza di ascoltare la musica dal lettore cd.
Una delle invenzioni tecnologiche, che arrivò in quegli anni e che segnava il confine tra un oggetto nuovo e moderno e una vecchia carcassa, era l'antishock. Se l'avevi, non solo voleva dire che il tuo lettore era nuovo di pacca, ma anche che potevi tranquillamente superare i tornanti e le frenate brusche senza che la musica che stavi ascoltando s'interrompesse all'improvviso. I primi modelli avevano un pulsantino on/off, per cui eri libero di decidere se goderti questa possibilità oppure soffrire come chi ne era sprovvisto.
Ecco, io a volte vorrei avere il pusante dell'antishock. Così, quando la strada curva pericolosamente, oppure mi tocca frenare all'improvviso, non salta tutto per aria e la musica continua ad andare, senza interruzioni.

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