Un grissino, un grissino, il mio regno per un grissino

L'altro giorno, sul portone del mio palazzo, ho incrociato una coppia. Borsoni per terra, sguardo terrorizzato, lui, mani sul pancione e viso contratto in una piccola smorfia di dolore, lei. Stavano andando a fare nascere il loro bambino. Secondo me aspettavano un taxi, come succede nei film.
Ci siamo guardati negli occhi per un momento, io e lui, e sono stata presa da un impeto di tenerezza nel vedere tutta l'apprensione e l'ansia che gli scrivevano in faccia a caratteri cubitali: "Aiuto. Abbiamo fatto tutti i corsi preparto, ci siamo preparati per nove mesi, due settimane fa il medico ci ha detto che era arrivato il momento, ma adesso non mi ricordo più niente! Cosa devo fare??".
L'ho già detto, che in questo periodo sono facilmente emozionabile.
Si può guarire?
(Lo dico col sorriso, eh).

Advertisements

7 thoughts on “Un grissino, un grissino, il mio regno per un grissino

  1. gh, gh… mi è scattato un ricordo…mi trovavo in sala travaglio e dovevo partorire.ero letteralmente terrorizzata.ricordo di aver pensato improvvisamente che,in fondo, no, no, no, io non ero pronta, non volevourlare, ne soffrire e tutte quante quelle cose lì.possibile che non ci fosse un altro modo???volevo davvero chiamare un taxi per scappare a casa. :-Dmi hanno fermata.

  2. sono belle emozioni, diffiderei sempre di chi non ha:)Io sono sensibile, tanto sensibile che di solito durante un prelievo del sangue minaccio sempre lo svenimento;))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...