La commessa di limoni

Un tempo pensavo che Bottega Verde fosse un covo di matti. Poi, ho scoperto Limoni.
La prima volta che entrai in uno di questi ipermercati della crema da viso, pensai di essermi trovata casualmente di fronte a una ragazza sotto l'effetto di sostanza psicotrope. Dopo qualche anno di frequentazione di diversi negozi di questa catena di profumerie, ho capito che non avevo avuto sfiga quella volta: le commesse di Limoni sono tutte così.
Ho capito che è una loro politica. Che ti devono rompere le palle IN OGNI CASO. Che c'è una gerarchia in cui ogni pedina è inamovibile, e man mano che sali di grado la tua voce dev'essere sempre più acuta, la tua insistenza sempre più marcata, le proposte che fai sempre più gonfie di nulla, le fregature che devi vendere sempre più costose.
La commessa di Limoni viene addestrata non tanto per capire quale sia la differenza tra pelle mista e pelle grassa, quanto per imparare a venderti più ninnoli inutili possibile, e infatti, a furia di andarci, ho imparato le due regole fondamentali per chi vuole fare acquisti lì:
1-Non chiedere informazioni sui prodotti di bellezza (non ho mai ricevuto tanti consigli sbagliati come lì dentro);
2-Una volta arrivata alla cassa, sii ferma e decisa, non tentennare mai, rispondi "no" a qualsiasi cosa ti dicano. E fallo guardandole negli occhi in cagnesco, altrimenti continueranno a insistere e a proporti fragranze, tagliaunghie, tagliaerba e motoseghe da pochette finchè, esausta, non compri almeno un Labello.
Corollario:
-Non aspettarti che la famosa "tessera" serva a qualcosa: in tanti anni che ce l'ho, non ho mai capito cosa me ne devo fare, a parte consegnarla a qualcuno per ricevere in cambio scontrini così lunghi che più lunghi non si può;
-Sii particolarmente decisa quando cercano di ammaliarti con frasi tipo "ti mancano solo dieci euro per…" o "hai comprato un prodotto in promozione, se ne aggiungi un altro…: no, no e no. Spenderesti solo dei soldi in più.
Mi raccomando: autonomia e self control, se ne volete uscire vivi.

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5 pensieri su “La commessa di limoni

  1. Da Limoni entro solo quando c'è molta gente, così le commesse sono impegnate e non pensano a me. Se ci sono solo due o tre persone evito di entrare e purtroppo per quel giono non mi farò lo shampoo.Le tessere le prendo sempre, ma come esco le butto.Comunque, mi piace Limoni perché mi adoro i profumi, i "Coloniali" ecc.Ciao.

  2. per qualche anno sono stata una dipendente estrema di limoni, adoro raccogliere punti, poi per fortuna il ' mio' limoni di riferimento l' hanno chiuso e così ho salvato le tasche.cmq è vero per quanti punti ho fatto li non ho mai avuto l' onore di capire a che servivano e quindi non li ho mai usati ciau

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