Un’Odissea (Facebook parte seconda)

Sono riuscita a trovare il metodo per cancellare definitivamente l’account, anche se Facebook tenta in ogni modo di tenermi con sé. Inizialmente, quando l’avevo solo disattivato, mi aveva chiesto il motivo per cui avevo preso questa terribile decisione. Le opzioni di risposta erano le più varie, e per ognuna mi forniva una contro argomentazione per convincermi a restare. Nel mio caso, avevo risposto "perché perdo troppo tempo" (cristo) e lui, prontamente, mi aveva spiegato che questo succede molto spesso perché arrivano troppe notifiche via email. Quindi, resta, basta disattivarle (cosa che, peraltro, avevo già fatto). Quando finalmente ero riuscita a superare tutti gli ostacoli, gli specchietti per le allodole, le carote e i bastoni e le casette di marzapane che il Gran Master mi continuava a lasciare lungo la strada verso la disattivazione, ancora continuava a insistere. Se proprio sicura? Ma sicurasicurasicura? Perché, se dentro di te c’è ancora un piccolissimo dubbio, ricordati che, ogni volta che vorrai, potrai digitare di nuovo email e password e  i tuoi dati ricompariranno come se niente fosse. Sì, sono sicura, cazzo. Click.
Come ogni dipendenza, la paura di ricaderci albergava dentro di me. Allora mi sono affidata al buon motore di ricerca digitando "come cancellarsi definitivamente da Facebook", e un giovane e scaltro internauta mi ha subito fornito il link per sparire per sempre dalla circolazione. Naturalmente, non prima di aver confermato di nuovo che, sì, sono sicura, e che sì, lo so che se entro 14 giorni dovessi decidere di digitare di nuovo i miei dati il mio profilo ricomparirebbe come per magia. Non solo, ma il GM mi ha invitata a tornare ogni volta che voglio, anche dopo le due settimane, che spazio per me ce n’è, aggiunge un posto a tavola, che, tanto, dove si mangia in due, si mangia anche in tre. 

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4 pensieri su “Un’Odissea (Facebook parte seconda)

  1.  Questo nuovo template è immaginifico. La dimensione della scrittura, per chi perde copiosamente diottrie a destra e a manca, è impegnativa. Sì, sono un rompicojoni. Buon compleanno

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